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Castelli e borghi fortificati in Casentino

- di Vasco Innocenti


Pensando ai Castelli del Casentino, viene in mente Poppi, molto noto e ben conservato, o Romena, o Porciano con la sua grande torre, ma in realtà ce ne furono tanti altri e quasi ogni piccolo borgo in quei secoli si trasformò in fortezza.Nella illustrazione ne sono rappresentati una parte significativa, ma non la totalità degli stessi.


La creazione di castelli e borghi fortificati iniziò anche in Casentino con l’invasione dei Longobardi (cui appartenevano anche i Guidi) molto prima di quando tali borghi risultino su documenti ufficiali quali quello di Sarna (980), o Castel Focognano, Fronzola, Soci e Bibbiena nominati entro i 100 anni successivi.

La fase di incastellamento non portò da noi, a un accentramento di abitati e abitanti e ogni piccolo borgo continuò a vivere favorendo la nascita di molti piccoli castelli. A volte erano le stesse case che costruite l’una sull’altra costituivano una barriera difensiva. Altre volte queste si addossavano al castello, se preesistente, per venire poi incorporate nella cinta di nuove mura, all’interno delle quali viveva la popolazione necessaria al funzionamento del castello stesso (artigiani, addetti ai lavori agricoli, ecc).


Fortezze e borghi non nacquero quasi mai su posizioni estreme o in zone impervie di montagna, ma sui 400- 600 mt di altezza s.l.m , vicini a zone meglio utilizzabili, che comprendessero boschi, pascoli, terreni agricoli, torrenti.

In altri punti strategici, vennero costruite alte torri per il controllo e le segnalazioni “a vista”, che venivano effettuate con specchi di rame o segnali di fumo durante il giorno o con fuochi durante la notte.

Naturalmente furono poche grandi famiglie locali che si spartirono il potere.
Le principali di queste furono i Guidi,che dominarono per secoli vaste zone della Romagna e Toscana, tra cui il Casentino (che allora aveva il confine sud al torrente Archiano), i nobili Ubertini, i Tarlati e i vescovi di Arezzo. Questi ultimi che oltre la loro città dominavano anche vaste zone intorno, impedirono la crescita di forti rivali nelle vicinanze della città e anche nel sud dello stesso Casentino.

Castello di Gressa Castel S.Niccolo'

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