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La Scarpinata Selvaggia: la giogana. Fra Prato alla Penna e il Passo della Calla

Il nostro viaggio alla scoperta dei meravigliosi percorsi casentinesi continua alla volta di uno dei sentieri a cui gli scarpinatori locali e romagnoli sono particolarmente legati: lo “00 della Giogana” tra Prato alla Penna ed il passo della Calla.

Lungo tale percorso si accarezza per gran parte la natura incontaminata della Riserva integrale di Sasso Fratino, la prima istituita in Italia nel ’57.


Il nostro percorso inizia dal parcheggio di Prato alla Penna, lungo la strada che dall'Eremo porta al rifugio Fangacci e a Badia Prataglia.

Si va in direzione della Calla. Dopo aver incontrato il Bivio Gioghetto, da cui si può scendere alla Lama o all’Eremo, si prosegue verso la Calla.

Si arriva al Gioghetto e poi al Prato del Soglio a 1343 m, un bellissimo prato di crinale in cui è facile imbattersi in daini o cervi, data la rarità degli spazi aperti all’interno del Parco.

Si riprende fino a Giogo Seccheta a 1383 m, noto snodo viario dell’antica via dei legni, qui al bivio si prende a destra, sino ad arrivare a Passo Porcareccio.

Qua inizia il tratto escursionistico più bello e affascinante fra due incantevoli riserve integrali, “Sasso Fratino” e “La Pietra”, fino a Poggio Scali a 1520 m, dove un panorama mozzafiato vi porterà a riflettere sulla maestosità delle nostre foreste.

Giunti a Poggio Scali consigliamo ai meno allenati di ritornare per il medesimo percorso a Prato alla Penna, mentre gli altri proseguiranno passando per il suggestivo Pian Tombesi, sino al Passo della Calla, per poi tornare al punto di partenza.

 

DATI SULL’ITINERARIO

L’intero percorso, adatto a tutti, è ben segnalato da cartelli informativi con tempi di percorrenza e con distanze chilometriche, è di circa 10,5 km, con tempo di percorrenza di 4 ore e mezzo, escluse le soste. Poggio Scali distanza circa 6 km e 2 ore e mezzo da Prato alla Penna.

gioghetto
la giogana
Prato alla penna

Sulle orme del lupo e di altri...

daino seduto in casentinoIl sentiero 00 della Giogana è caratterizzato da un magnifico e comodo passaggio sulla linea di crinale, di fatto percorre per l’intero percorso il confine geologico tra Toscana e Romagna caratterizzato dal tipico strapiombo romagnolo, composto da una roccia sedimentaria maggiormente friabile (marnoso-arenacea) rispetto a quella arenaria molto più resistente, che caratterizza il versante toscano e che permette alle foreste un maggiore stabilità e sviluppo.

Questa è la terra degli alberi secolari, confine non solo di due regioni, ma anche ambiente di diversi gruppi di animali che solitamente usano barriere naturali come questa per delimitare il proprio territorio: primo fra tutti, il lupo.

Ad un occhio attento, non sarà difficile individuare “fatte di lupo” lasciate solitamente in luoghi visibili proprio a titolo di affermata sovranità territoriale.
Unitamente alla maestosità della faggeta che ci accompagna costantemente, la presenzadi animali selvaggi, daini, cervi e lupi, attribuisce a questo tratto dello 00 appenninico un fascino unico, in cui respirare appieno la vita in libertà “selvaggia”.

Questo sentiero rappresenta una dimostrazione concreta di come il Parco e la Forestale stiano svolgendo un ottimo lavoro, al fine di preservare il fascino di “casa nostra” impegnandosi in prima linea al fine di conservare geneticamente, fra l’altro, una specie fondamentale per l’equilibrio delle nostre foreste, quale quella del canis lupus (progetto LIFE “WOLFNET”).

la Giogana

la Giogana

Creato il: 04-03-2013 21:03:13

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