Sei Qui: Home > Il Casentino > La Foresta della Lama

La Foresta della Lama

chiesetta della lamaLa Lama è situata nel versante romagnolo del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, a breve distanza dalla “famigerata” Riserva Integrale di Sasso Fratino, a sole tre ore di cammino dall’Eremo di Camaldoli.


La pecularità di questo angolo di paradiso risiede nella conformazione territoriale poiché questa piana, situata ai piedi del ripidissimo versante romagnolo, è circondata da una sorta di “anfiteatro forestale” che regala agli occhi del visitatore un senso di “abbraccio della natura”.

Essendo la prima pianura incontrata dalla miriade di ruscelli che nascono a monte, nei mesi piovosi la Lama diventa una vera e propria palude, che aumenta la biodiversità degli habitat e delle specie presenti all’interno del Parco Nazionale, prime fra tutte gli anfibi, tra cui salamandre e tritoni oltre alla proliferazione di preziose piante acquatiche, quali l’equiseto che qui è distribuito uniformemente sull’intera piana. Oltre al gambero d’acqua dolce, la Lama è abitata da tutte le specie animali presenti anche nel versante casentinese, escluso il Muflone che approfitta degli strapiombi rocciosi romagnoli per sopravvivere ai predatori.


In questi luoghi gli antichi alberi hanno dato rifugio alla lotta partigiana ed anni prima agli uomini affamati che costruivano una ferrovia per l’esbosco….ed ancora prima ai coraggiosi appostamenti delle “prime guardie forestali” mandate dall’Opera del Duomo di Firenze per limitare i danni alla foresta; questi dovettero anche fare i conti col Signor Orso presente allaLama fino a qualche secolo fa.
Ma solo la Natura ha vinto qua, ed ancora oggi l’Aquila Reale sorvola la piana con quegli occhi di ghiaccio come a vegliare che tutto si mantenga nel tempo…..come i suoi antenati prima di lei.

Realizzazione siti web ActiveSite.it Cookies