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La Scarpinata Selvaggia - La valle di Pietrapazza

Che ci crediate o no, io, in questi posti ci vivevo già… quando ancora non ci abitava nessuno; quando tutto era foresta, anche le zone più basse ai piedi del crinale appenninico, quando ancora
nemmeno c’erano i sentieri.
Poi è iniziato ad arrivare l’uomo…,mulattiere, case, chiese, mulini…vita…mi ricordo ancora quando… , quando la gente andava a veglia nelle case dei vicini e, tornando a casa..:”mi si è presa la giacca in uno spino…non la riesco a togliere”….,si, la giacca in uno spino..., ero io..., dai lo avete capito…, il “folletto della Lama”.

Vi voglio parlare di questa bella passeggiata dal Nocicchio a Pietrapazza.
Si svolge in una bella vallata dell’Appennino tosco-romagnolo, detta appunto di Pietrapazza, che inizia a Sud-Ovest della cittadina di S.Sofia e ha il suo culmine restringendosi gradualmente proprio al nucleo omonimo.

Lasciata la macchina al tornante a monte del Nocicchio, km 7,650 della strada del valico dei Mandrioli, si parte sulla sinistra percorrendo la sterrata ad uso forestale (sent. 201), oltrepassiamo la sbarra e in leggera discesa arriviamo al Poggiaccio.

Qui il panorama è spettacolare, a nord-ovest, il massiccio del Falterona, a sud-est il monte Fumaiolo; proseguiamo, ignorando la deviazione a dx (189) verso Bagno di Romagna: vale la pena di continuare sul sent. 201 fino alla cima del monte Carpano, da cui si gode un bel panorama!
Tornati indietro sulla sterrata, in discesa (209) raggiungiamo i ruderi di Ridolmo; lo superiamo e poco dopo lasciando la strada bianca, proseguiamo a sx in discesa imboccando la vecchia mulattiera.
Sempre in discesa passiamo davanti ad una bella maestà, detta della Casaccia e, poco più avanti,un sentiero aggira un grande frana che anni addietro ha cancellato il podere Casaccia e ci riporta a trovare la mulattiera che taglia questa parte di costone.
In lontananza, dalla parte opposta, separate da valli strette e profonde , gli sproni su cui sono i vecchi poderi: cà san Giavolo, Siepe dell’Orso, Abetaccia.
Più sotto ancora una piccola frana che aggiriamo con un sentiero e in breve, dopo la deviazione per Eremo Nuovo e passo della Bertesca (205) arriviamo, dopo aver sorpassato un ponticello in pietra, a Pietrapazza, con la bella chiesa dedicata a S. Eufemia: abbiamo percorso circa 6,00 km.
Il viaggio di ritorno può essere effettuato sempre sugli stessi passi, oppure percorrendo tutta la strada sterrata.
La valle di Pietrapazza 
 Monte Carpano
 

La Valle di Pietrapazza

La Valle di Pietrapazza

Creato il: 29-03-2013 22:03:53

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